Archivio Autore: Matteo Bussotti

Meganoidi, Welcome in disagio

Meganoidi, Welcome in disagioI Meganoidi sono parecchio cresciuti da quando cantavano di Polizia Municipale, di Daitarn, al ritmo di melodie quasi ska e funk. Questo Welcome in Disagio, ultimo album della band genovese, è il simbolo di una maturazione chiara ed evidente, in primis nello stile, ora più votato al rock duro e puro, ma senza abbandonare le proprie origini, e, cosa ancora più importante, nei testi che dipingono in maniera chiara e disillusa l'Italia di oggi (Già dal titolo, Welcome in Disagio, s'intuisce il tema dell'album). Read More…

In Her Eye, Anywhere Out of The World

In Her Eye, Anywhere Out of The World Cosa succede quando tre musicisti con anni di esperienza individuale alle spalle decidono di unirsi in un gruppo nel segno della New Wave '80, dello Shoegaze e dell'Indie '90? Nascono gli In Her Eye, ovviamente. Nel 2007 Aldo Bernuzzi, Giuseppe Galotti e Stefano Schiavella formano la band, e, a 4 anni di distanza (settembre 2011), danno alla luce questo primo LP: “Anywhere Out of The World”. Read More…

Marco Machera, One Time, Somewhere

Marco Machera, One Time, Somewhere Somewhere di Marco Machera. Questo “ragazzino” è già sulla scena musicale da molti anni, sia con il suo gruppo prog/rock, i MYTHO, che assieme ad altri musicisti con i quali ha collaborato nel corso degli anni (vogliamo citare il nome più altisonante, nonché ultimo in ordine cronologico? Citiamolo: Paul Gilbert, con il quale Marco ha suonato il basso nel corso di alcune sue clinic chitarristiche in giro per l'Italia). Read More…

Lorenzo Feliciati, Frequent Flyer, Diary of a Travelling Musician

Già dal titolo si può capire qualcosa, molto a dire il vero, di questo album: in effetti, viene davvero a chiedersi quanto frequentemente Feliciati abbia dovuto volare per raccogliere tutti i musicisti che lo hanno aiutato nella realizzazione del disco. Solo nella prima traccia troviamo il sassofonista degli Yellowjacket Bob Mintzer e Lucrezio de Seta alla batteria… Read More…

Duck Juice, Duck Juice EP

I Duck Juice sono una band molto giovane di Ferrara. La prima cosa che colpisce è il loro genere: jazz/fusion/funk, una scelta sicuramente inusuale, quantomeno per la difficoltà esecutiva. Vi toglierò subito ogni dubbio dalla testa: i Duck Juice sono bravi. Sotto ogni punto di vista. Con questo loro Ep, composto da 3 canzoni composte da loro e 2 cover di Herbie Hancock, ci fanno sperare in un ottimo futuro per questa band. Tutti i brani, come potevamo aspettarci, sono caratterizzati da un sound molto allegro, e da un livello tecnico senza pecche, considerando soprattutto la giovane età dei componenti. Read More…

Headwind, It Happens

Headwind, It HappensGli Headwind, 5 baldi giovani di Amelia, nascono nel lontano 2005 e iniziano, tra vari concerti, a comporre dei loro brani dal 2007. Probabilmente a causa di diversi cambi di line-up, soprattutto per quanto riguarda la parte ritmica, sono riusciti a pubblicare il loro primo Ep “It Happens” solo recentemente, con la seguente formazione: Giacomo Lucci (Voce), Davide Curiotto (Chitarra), Enrico Valentini Marano (Basso), Francesco Piciucchi (Tasiere) e Mattia Morelli (Batteria). I 6 brani di It Happens spaziano in maniera piuttosto completa, rimanendo sempre nel genere brit-pop-rock… Read More…

Bermuda Acoustic Trio, Live Report

Bermuda Acoustic Trio, Live Report Dopo mille peripezie alle quali la Tommy Moroni Eventi & Management è andata incontro per riuscire a riportarli a Terni, finalmente questo eccezionale trio acustico, formatosi per caso durante il soundcheck di un concerto di Bertoli, approda al Gazzoli, regalandoci un concerto indimenticabile.
I Bermuda Acoustic Trio sono tre, come suggerisce il nome: Giorgio Buttazzo (Chitarra e voce principale), Gabriele Monti (Chitarra e voce) e Andrea Alessi (Basso e voce), quest'ultimo subentrato al bassista storico del gruppo, Kamsin, scomparso prematuramente nel 2009. Read More…

Astolfo Sulla Luna, Moti Browniani

Astolfo Sulla Luna, Moti BrownianiUn EP piuttosto chic questo degli Astolfo, partendo dal titolo letterario/scientifico e continuando con il loro sound, che unisce fasi ragionate a momenti di puro delirio sonoro, dove basso e batteria la fanno da padrone, mentre la chitarra li accompagna con delle sonorità tra il post-rock e il punk, rimanendo comunque per la maggior parte in sottofondo (cosa quanto mai rara).
Gli Astolfo sono 3: 2 ragazze e 1 ragazzo, Lui, Lei e L'Altra. Un'ottima dimostrazione di come non servano molti componenti… Read More…

Elio e le storie tese, Live report

Elio e le storie teseBuio. Siamo al concerto degli Elio e Le Storie Tese ( Da ora in poi “Elii” ), il primo a Roma del Enlarge Your Penis tour 2012. Tutto a un tratto entra Elio, in un'elegante mise bianca con papillon nero; “Scusate” dice “Gli altri sono rimasti bloccati a causa dello sciopero e quindi mi tocca tenere il palco da solo.” Dopo aver preso in mano la chitarra Elio ci propone un brano scritto agli albori del gruppo, ormai più di 20 anni fa: Cavo, una canzone su di un giovane che vorrebbe suonare una canzone alla sua amata… ma il cavo della sua chitarra non funziona. Read More…

Phaith, Redrumorder

Phaith, RedrumorderI Phaith sono un gruppo Heavy Metal formatosi ormai nel lontano 2000 (inizialmente con un suono votato più al Rock anni '70 e Metal anni '80) a Cortina d'Ampezzo. La loro discografia vede, a fronte di una corposa attività nell'ambito dei live, solamente un EP autoprodotto, a cui si aggiunge ora questo primo CD: Redrumorder. I fan di Stephen King o di Stanley Kubrick non esiteranno a riconoscere una citazione di Shining nel titolo dell'album, anche se l'”orrore” di cui parlano i Phaith non è tanto un orrore visivo… Read More…