Il nome del gruppo nasce molto prima della band. Tony Bavetta e Ste-phen Brotherjacci sulla spiaggia di Montalto in una grigia giornata in-vernale coniano il nome per una band che sarà. Il corpo è costituito da amici provenienti da città differenti ma orbitanti per studio nella città di Viterbo.
Il suono prende forma alla fine del 2001 nelle prime prove, fulminee per intesa e scrittura: quello che ne emerge è una forma istintiva di rock’n’roll, che partendo da strutture musicali differenti raggiunge, gra-zie ad una comune attitudine lo fi, un aspetto univoco e caratteristico. Garage, punk, hardcore, indie, noise e singhiozzi di elettronica si misce-lano spontaneamente, senza alcuna costrizione.
Subito, dal primo show, la band si appropria di sembianze teatrali sci-fi pseudo spaziali. Spesso il pubblico è coinvolto nelle brevi performance che precedono lo show più canonico. Trifidi, alieni, trogloditi, droni e cyborg accompagnano l’arrivo del Cosmonauta prima del concerto. La calorosa risposta ai primi shows dimostra che ci sono idee e spontaneità: WBD catturano l’attenzione di un audience più che mai eterogenea. Dopo circa un anno di attività registrano un demo “live” con un minidisc in sala prove. La qualità dell’audio è pessima, ma il demo gira e riceve numerose buone recen-sioni. Grazie ad un rocambolesco contatto con Bugo intermediando il promo alle Motorama, i WBD aprono due concerti del duo romano. Il nome inizia a circolare fuori dei confini della Tuscia, portando i cinque a suonare anche in importanti festival indie italiani.
Durante la primavera del 2004 WBD registrano otto nuove tracce ai Greenhill studio di Roma. Il sound che ne esce, ruvido e intenso, rispecchia ottimamente l’attitudine live della band. Vengono creati alcu-ne decine di promo con quattro di queste tracce, che arrivano a etichette e promoters indipendenti. La risposta è buona ma le proposte rimangono purtruppo indefinite. Mentre continuano, durante tutto il 2004, shows in varie parti d’Italia e partecipazioni a vari festival ( tra cui Indie Rocket a Pescara, e Mu-sica nelle Valli a Modena ) la band prende la decisione di autoprodursi la prima uscita ufficiale. Tutto viene pensato e realizzato dai cinque membri, dalla grafica al packaging, pazientemente assemblato a mano.
Il primo MCD dei Winter Beach Disco, esce il 15 di aprile 2005, presentando sul retro i loghi di MARA-CAIBO RECORDS (la neonata etichetta della band) e INDIE:ROCKET, booking e etichetta di Pescara. Non avendo una distribuzione ufficiale, comincia a diffondersi nei canali indipendenti, viene spedito a tutte le riviste di settore, radio e web zine. Le recensioni che escono, sempre più numerose con il passare dei mesi, sono tutte positive e segnalano il disco come una delle migliori uscite del 2005 nel panorama in-dipendente italiano.
Al momento i Winter Beach Disco stanno promuovendo il mcd, in collaborazione con INDIE:ROCKET, suonando in giro per l’Italia, presentando anche molti pezzi nuovi, che hanno intenzione di registrare nella prossima primavera. Per questo WBD sono alla ricerca di una etichetta con cui collaborare e una distribuzione ufficiale.
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