Majakovich, Il primo disco era meglio

Cover album di Il primo disco era meglio dei Majakovich

Tracklist:

1. Devo fare presto
2. La verità (è che non la vuoi)
3. Perché Francesco migliora
4. Colei che ti ingoia
5. Ufo
6. Era meglio
7. L’hype del cassaintegrato
8. Ho già deciso
9. Cristo
10. Una vita al mese
11. prodezze

Chissà quanto deve aver pesato il pensiero di sentirsi dire “il primo disco era meglio” mentre i Majakovich questo disco lo stavano realizzando. Magari è stato un pensiero costante, una sfida con se stessi: impegnarsi per fare in modo che il secondo disco sarebbe stato meglio. Oppure no, questo è un titolo puramente provocatorio, della serie “pensate quello che volete, noi il secondo disco lo facciamo così”.

Beh, di sicuro il secondo disco è DIVERSO. Prima di tutto, è completamente in italiano. Un assaggio di madrelingua i Majakovich ce l’avevano già dato con i pezzi tributo ai Fluxus e ai Laghetto, che ci facevano ben sperare per questa scelta. Scelta coraggiosa, ma assolutamente azzeccata.
È diverso per la completezza delle sonorità che fanno sì che questo sia un disco da ascoltare in cuffia, perché sotto all’imponenza della sezione ritmica e alla compattezza della chitarra c’è una miriade di suoni e di sfumature, grazie anche al lavoro di produzione dell’indiscutibile Tommaso Colliva.

Questo è un disco diverso, anche perché suona veramente diverso da quello che abbiamo ascoltato ultimamente, è un disco diverso perché ascoltandolo capisci quanto cuore ci abbiano messo nel realizzarlo.
Un disco più intimo, probabilmente, ma che trasmette veramente tanto. È un disco che dopo il primo ascolto ti fa venire voglia di andare a cercare sul loro Facebook quali saranno le date del tour e quale quella più vicina per andarteli a vedere ed immaginarti in mezzo al pogo sudaticcio ad urlare a squarciagola i testi che nel frattempo hai imparato.

È un disco che se prima “ti interessavano” i Majakovich, adesso te li fa piacere di brutto, perché ti senti quasi parte di questa loro crescita e di questo disco così bello ma così diverso dal primo.

I Majakovich sono:

  • Francesco Pinzaglia, basso e voce
  • Giovanni Natalini, batteria
  • Francesco Sciamannini, voce, chitarra e piano

Links: Sito Ufficiale, Facebook, Twitter, Youtube, Soundcloud, Bandcamp, Spotify.

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