Pablo e il mare, Respiro

A volte capita. Che un disco esca al momento giusto, nella stagione giusta. A volte gli artisti aspettano pazientemente un po’ di tempo perchè ciò avvenga, a volte chi cerca la colonna sonora adatta a colorare i tre mesi successivi la trova ma solo con la stessa fortuna necessaria per recuperare l’ineffabile ago nascosto in un pagliaio seccato dall’arsura estiva. Con questa recensione noi di Ephebia vogliamo aiutarvi a scovare un disco che possa donare adeguato sollievo ed ulteriore significato alla stagione più assolata di tutte che già sta facendo ribollire l’asfalto di mezzogiorno.

L’album che desideriamo suggerirvi è Respiro, terzo lavoro dei Pablo e il mare, in uscita il 19 maggio, opera indipendente realizzata affidandosi soprattutto alla fiducia del pubblico grazie alla strategia del crowdfunding.

Il disco, il cui genere è definibile in due parole anche come cantautorato acustico, prende letteralmente il largo lasciando spesso la terraferma per navigare fra le onde di quel luogo metafisico che così tanto affascina i ragazzi torinesi, descrivendocene le storie e le emozioni con metriche accurate ed immagini anche molto dettagliate e cinematografiche.

Le sonorità dell’album sono caratterizzate e colorate da un pianoforte jazz delicatamente onnipresente, da un romantico violino, da un profondo contrabbasso, da percussioni fresche e morbide, da una chitarra classica libera da complicati impianti elettrici.

E dalla melodia di una voce, pulita ma all’occorrenza calda, che ci canta di leggendarie terre sprofondate sotto il mare, di donne per le quali non si può che emulare Ulisse, di sfuggenti e meritevoli baci cittadini, di bagnini canuti intenti a rinnovare i loro locali estivi fischiettando antiche note, di nebbie invernali che ammantano le città italiane preannunciando prepotenti giornate di sole, di estetiche astrazioni capaci di rivoluzionare il nostro pensiero…di felici e ferme constatazioni espresse sottovoce.

Già. A volte capita che la brezza marina giunga fino all’entroterra, a volte capita di respirare aria pura e leggera.

Caldamente consigliato.



I Pablo e il mare sono:

Paolo Antonelli: testi e musiche, voce, chitarra classica e acustica
Andrea Ferraris: pianoforte
Francesco Coppotelli: violino, bouzouki e cori
Marco Ostellino: percussioni
Fabrizio Cerutti: contrabbasso e basso elettrico

Link : sito : soundcloud : facebook


Crediti: il video è un’anticipazione segreta dell’album; la fotografia del manifesto live è tratta dalla pagina facebook del gruppo.

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