Premio Buscaglione, le semifinali: Albedo

Albedo semifinali Premio Buscaglione

Continuano le interviste ai semifinalisti della quarta edizione del Premio Buscaglione. Gli Albedo vengono da Milano e scrivono solo concept album. Di difficile inquadratura artistica, spaziano dal pop d’autore al post rock con venature emo, e si distinguono anche e soprattutto per i testi vicini al cantautorato.

Ephebia: Avete fatto professione di scrivere solo “concept albums”. È una scelta che trovo sensata, richiede una certa attenzione al pubblico, va in controtendenza rispetto alla cultura dell’album di hits. Qual è la vostra riflessione sull’evoluzione dell’ “album”, sulla sua concezione e fruizione?
Albedo: Non siamo mai stati attratti dai dischi con le HITS. Ci sono sempre piaciuti i dischi che, in un qualche modo,raccontano qualcosa per l’intera durata del disco stesso. Una sorta di narrazione che invogli l’ascoltatore a proseguire senza soffermarsi su un brano in particolare. Di fatto stiamo assistendo nel nostro piccolo mondo alternativo, almeno a mio parere, all’esatto contrario. Le logiche del pop con le canzoni più radiofoniche possibile. Non è necessariamente un male, solo una constatazione dei fatti. Sicuramente è più interessante lavorare per noi in questo modo perché è come avere un contenuto ben delineato che cerchiamo di sviluppare al meglio.

E: Proporre grandi riflessioni con un prodotto musicale che sia ricercato ma il più “popolare” possibile. Qual è la vostra ricetta?
A: Esattamente quella che hai enunciato in maniera così semplice. Sappiamo di vivere nel 2016 e proporre, oltre al concept, una formula musicale vicina al prog, per dire, sarebbe quantomeno anacronistico. Cerchiamo di essere fruibili così come lo sono stati i migliori concept album della storia, altrimenti tutto questo non avrebbe senso e sarebbe solo un inutile sfoggio di tecnica musicale con esercizi di stile che peraltro non possediamo neanche. Ci sono ottime band che sanno fare questo ma non siamo noi. Noi cerchiamo solo di scrivere buone canzoni in un contesto narrativo. Tutto qui.

E: Il Buscaglione non è un trofeo per “molli”. Fate capire ai vostri avversari che fate sul serio, spaventateli.
A: Guarda, giuro, non viviamo questa bellissima manifestazione come una gara. Ci sembrava un’ottima occasione, data l’importanza dell’evento, per confrontarsi con altri bellissimi progetti e capire come veniamo percepiti noi. Anche volendo non faremmo paura a nessuno, credimi.

Link: Facebook, YouTube

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*