Premio Buscaglione, le semifinali: SEO

Siamo ormai vicinissimi alla quarta edizione del premio Buscaglione. Proseguono dunque le nostre interviste ai semifinalisti. Tiziano, in arte SEO, nasce a Potenza il 19 Luglio del 1993. Ha il suo primo incontro con la cultura Hip Hop all’età di 12 anni. A 17 anni intraprende “una carriera musicale” generando i primi testi acerbi. Nel 2011 dà alla luce il primo E.P. dal titolo “Vuoti a rendere” e nel 2013 il suo secondo progetto, “Psicanalisi del vuoto”. Dal 2012 ad oggi ha incontrato altri artisti e sperimentato.

Ephebia: Kendrick Lamar sbanca i Grammys awards 2016 ed entra nelle charts di tutto il mondo, e anche nei programmi televisivi italiani, musicali e non, si fatica a rinunciare al rapper. È il rapper la nuova rockstar? Io credo che c’entri qualcosa il fatto che a differenza di molti altri musicisti non suoni col maglioncino e rinunci all’ukulele.
SEO: Kendrick Lamar, ma chi è questo qui? Aspetta che guardo su Youtube… Ok, ho ascoltato, boh, sinceramente non mi dice niente. Apprezzerei di più uno che canta con il maglioncino e suona l’ukulele piuttosto che il solito tipo che fa i video all’americana con macchine e tipe..!

E: Ma ci pensi? Un artista hip-hop durante le fasi finali del premio dedicato a Fred Buscaglione. Lui un occhio lo teneva sempre all’America, e non era il solo artista italiano a quanto pare, e le sue canzoni sono considerate un patrimonio nostrano. Come può entrare anche il tuo genere nel nostro eritaggio artistico?
S: Il mio non è un vero e proprio genere. Potrebbe, anche a seconda delle aspettative, entrare di soppiatto, sfondare la porta o aspettare che qualcuno venga ad aprire. Sinceramente preferirei la seconda.

E: Quali sono gli autori italiani che ascolti?
S: Ascolto soprattutto vecchie canzoni o artisti emergenti perché di questi artisti che in Italia vengono definiti famosi a mio parere davvero pochi meritano davvero di essere ascoltati. Gli artisti italiani che seguo di più sono Kaos, Cor Veleno, Maz Vilander, Makadam Zena, Reggaesta, Neffa, Luigi Tenco, De André, Fred Buscaglione (lo conoscevo poco ma grazie al Premio Buscaglione ho avuto modo di ascoltare e apprezzare le sue canzoni), Giorgio Gaber, Colle Der Fomento, Basiliski Roots ecc… Potrei nominarne un’infinità..

E: Qui si lotta per il premio Buscaglione, un dissing rivolto ai tuoi avversari. Ti tocca.
S: Eyó, accetto la sfida, lotto per il primo posto e chi mi affronta si suicida, mando tutti a casa rigaz, mo cercatevi un lavoro, siete cosi scarsi che vi scarta pure lo zecchino d’oro. Dai, non vado oltre, magari qualcuno potrebbe prendermi sul serio. Rispetto gli altri ragazzi e, come ho già detto, per me spaccano tutti…

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