Primo Ascolto: 124c41+, “Mörs”

"L’urlo è un sistema di comunicazione potente, arriva."

o “il racconto dell’ascolto del tutto confidenziale del nuovo brano dei onetoforseeforoneanother, ho scoperto che si può pronunciare anche così”

La notizia è questa: i 124c41+ sono già al lavoro sul prossimo album, seguito (o estensione?) del primo EP di cui loro stessi ci hanno raccontato concetto e sviluppo.

"Mörs indica sia il termine morte, sia il termine acqua", spiega Mattia (Laureti, voce e chitarra).  Foto di Michele Romitelli
“Mörs indica sia il termine morte, sia il termine acqua”, spiega Mattia (Laureti, voce e chitarra). Foto di Michele Romitelli

Un silenzio teso, poi il piano solenne, dominante, carico di pathos, il maschio di questa fortezza sonora. Che esplode, e quasi ce lo aspettiamo, con grida segrete. Arriva a questo punto la grande novità del nuovo percorso dei 124c41+, la prima collaborazione, per cui hanno potuto scegliere due dei loro musicisti preferiti.

Eugenio dei DIE ABETE scalda il microfono
Eugenio dei DIE ABETE scalda il microfono

Prestano la gola Eugenio Della Mora e Marco Tortorelli degli amici DIE ABETE, che hanno apertamente sposato la causa dell’hardcore già da un po’ (ma questa è una storia su cui torneremo).

Le grida si accavallano, l’orchestra collide, poi bruscamente il silenzio e la concessione alcuni secondi di riflessione finali.
Il pezzo più breve e pirotecnico proposto sinora (1’24”) ma ne è chiara la matrice, un ultimo sussulto del vecchio lavoro che non ha esaurito la sua spinta comunicativa.
Impossibile giocare ad anticipare le mosse di questo gruppo. Il rischio cliché è grosso con affermazioni del genere, ma sono genuinamente convinto che nemmeno i ragazzi della 124 sanno con esattezza quali corde toccheranno in futuro. Il loro è un processo creativo che procede una nota suonata alla volta, poco spazio per la programmazione.

MöRS
Il diavolo è nelle grida di chi vuol vederci rientrare a casa.
Svelto.
S’è fatta sera.
D’ora in poi avremo per sempre dodic’anni
e sugli specchi d’acqua torva imprimeremo i nostri volti.
Svelto.
S’è fatta sera

Il primo EP omonimo era tanto solido e autosufficiente che è difficile immaginarlo diluito all’interno di un LP a maggiore tiratura. Da quella stanza sonora sono nati i tre Tagma, e anche questo Mörs ne è un’emanazione. E adesso cosa attenderci: un sequel o un commiato? Aspettiamo per scoprire se il discorso iniziato è suscettibile di ulteriori ampliamenti e specificazioni o se dovremo affrontare una nuova svolta inattesa, a cui non possiamo dire di essere abituati ma solo perché questo gruppo ha avuto un fortissimo impatto a dispetto del breve arco di attività. Presto il brano verrà diffuso dai solerti musicisti, nell’attesa segnatevi questi appuntamenti per avere la possibilità di registrare di persona i loro sviluppi seguendo le date di un mini tour super-massiccio:

Da segnare sul calendario
Da segnare sul calendario

I 124c41+ sono Matath Yah (Guitar/Voice) Om (Bass/Baritone/Noises) Riccardo Inachis (Piano) Leonardo (Drums)

“Mörs” è stata registrata presso Busthard Studios, Terni

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