
Atterro
Potessi
Io sono una briciola
L’arnia
Vortici concentrici
Implodo
La prepotenza
E’ Ferragosto (tuttalpiù muoio)
Chissà chi
La Finestra
I Petramante sono nostri vicini di casa, e come accade con i vicini di casa la nostre strade si sono spesso sfiorate in questi anni, e in questi incontri è maturata l’idea di una band matura e determinata, che non si è lasciata contaminare in questi anni da mode passeggere e passioni momentanee, ma che ha saputo costruirsi un punto di osservazione originale da cui regalarci musica e testi in perfetto equilibrio tra l’intimismo cantautorale che li contraddistingue, le orme della tradizione musicale italiana e la carica rock fortemente presente nel dna delle architetture delle loro canzoni.
“E’ per mangiarti meglio”, disco d’esordio prodotto da Martelabel e X-Beat e distribuito in tutta Italia da Goodfellas, è la conferma della qualità di questo percorso che ha portato la band di Orvieto a raggiungere la maturità espressiva che già si poteva intuire nei demo che hanno scandito la loro gavetta.
Prendetevi il vostro tempo per ascoltare questo disco, perché non è comune merce di consumo. Non si lascia usare e dimenticare facilmente. Riesce invece a toccare corde emotive profonde grazie alla calda e vellutata voce di Francesca Dragoni ed alle costruzioni melodiche della band, spesso semplici senza mai essere banali. Dote preziosa perché rara come una calda giornata di Novembre.
I singoli elementi, anche nei momenti di maggiore protagonismo, sono perfettamente bilanciati e non tolgono mai la scena alla canzone in sé, vera protagonista di questo album di esordio: dieci storie che per quaranta minuti ci permettono di abbassare il ritmo e spingere al limite i nostri sensi alla riscoperta di sensazioni che troppo spesso sacrifichiamo alla tirannia dei nostri tempi contratti. Lasciatevi avvolgere dalla musica dei Petramante, partite con loro, e sarà un bel viaggio.
I migliori momenti del disco sono le stupende “Io Sono Una Briciola”, “Implodo” e “La Finestra”, che rappresentano l’apice espressivo della band, e “La Prepotenza” dove i Petramante tolgono per un attimo il piede dal freno e si fanno trasportare nella strofa da una melodia sospesa su due accordi per esplodere in un ritornello trascinante, di quelli che ti tornano in mente all’improvviso, raccontando una storia che è quella di tutti noi nati in provincia, dove la prepotenza “si esprime col cognome e col conto in banca”, “nel mestiere di tuo nonno e di tuo padre”, “nei cappotti del sabato sera”. Ma è difficile scegliere le migliori tra queste canzoni, perché sarebbe come dover scegliere tra le emozioni che ognuna riesce a suscitare.
Davvero un ottimo esordio per i Petramante, che lascia la voglia, appena terminato il disco, di ascoltarlo di nuovo. E qui i Petramante ci fanno un altro regalo. Sul loro canale Youtube è infatti possibile trovare "E' per mangiarti meglio — Video-corso di cucina casalinga musicato”: dieci ricette associate alle dieci canzoni dell’album, un modo originale ed efficace di proporre la propria musica nello stesso contesto intimo e familiare che contraddistingue da sempre la loro proposta artistica.
Amedeo Contili




